IL MUSEO DIOCESANO DI MONOPOLI PARTECIPA ALLA MOSTRA SU I NORMANNI A MENNHEIM 

Uno dei manufatti più antichi e preziosi esposti nel Museo Diocesano di Monopoli è stato inserito nella mostra internazionale I NORMANNI. UNA STORIA DI MOBILITÀ, CONQUISTA E INNOVAZIONE, appena inaugurata a Mannheim in Germania. 

Si tratta della stauroteca in oro argento e smalti, il reliquario della Vera Croce, realizzato in un laboratorio della Corte di Costantinopoli per un alto dignitario o per un vescovo, che fa parte del Tesoro della Concattedrale. 

E’ stata inserita nella sezione relativa all’attività dei Normanni nel Mediterraneo, documentando i  rapporti con l’Impero bizantino, al centro delle ambizioni normanne. Dopo aver cacciato i Bizantini dall’Italia, si mossero più volte in direzione dell’impero orientale, minacciandone il fulcro del potere: Costantinopoli. Raggiunta l’Italia meridionale   dal 1042 assunsero il titolo di “Conti di Puglia”.

La mostra, organizzata in collaborazione tra Germania e Francia, con la partecipazione di  istituzioni tedesche e internazionali (Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, e Paesi scandinavi) con il sostegno di sponsor privati e dei Comuni del territorio, sarà a Mannheim fino a febbraio per essere poi trasferita a Rouen in Francia, ma la stauroteca non parteciperà a questa seconda esposizione, rientrerà nella teca del museo a marzo.

Il réport della mostra sarà illustrato dalla dr.ssa Miranda Carrieri sabato 24 settembre alle ore 17,30 presso il Museo Diocesano, nell’ambito del programma delle Giornate Europee del Patrimonio. 

                                                                                                                     IL DIRETTORE

                                                                                                                   Miranda Carrieri

GEP 2022 al Museo Diocesano di Monopoli

In occasione delle GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, per sabato 24 e domenica 25 settembre presso il Museo Diocesano di Monopoli è stato predisposto un interessante programma di iniziative.

Il tema italiano delle GEP 2022 “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro” riprende lo slogan europeo “Sustainable Heritage”, scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione, con una riflessione sul patrimonio culturale come eredità per le generazioni future

La tematica è di attualità e propone una riflessione sulla gestione sostenibile del patrimonio culturale e del paesaggio e su come questo possa contribuire a un futuro più sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico, anche in funzione del raggiungimento degli specifici obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per il 2030.

Di seguito il programma del Museo Diocesano, con richiesta di diffusione.

SABATO 24 SETTEMBRE

 Orari di apertura 9.00/13.00 e 17.00/22.00 – Gli studenti del Liceo Artistico  L. Russo di Monopoli  effettueranno visite guidate al museo

 Ore 9.00    TRA STORIA E TERRITORIOTREKKING da Monopoli all’abbazia-castello di  S. Stefano e visita guidata al castello con partenza Largo Cattedrale.  Nella passeggiata lungo la costa, saranno illustrati gli aspetti naturalistici e l’evoluzione del paesaggio. Arrivo previsto alle ore10,30, il percorso si conclude al castello di S. Stefano, è opportuno organizzarsi autonomamente per il rientro. Adesione su prenotazione (tel. 080 748002 nelle ore di apertura del museo).     Il trekking e la visita guidata saranno condotti da Achille Chillà

Ore 10.30    UN LOGO PER IL MUSEO  Presentazione del nuovo logo del Museo Diocesano realizzato dagli studenti del Liceo Artistico L. Russo, coordinati dai docentiOre 17.30I NORMANNI. UNA STORIA DI MOBILITÀ, CONQUISTA E INNOVAZIONERéportage sulla mostra internazionale inaugurata a Mannheim – Germania, ove è attualmente esposta la stauroteca bizantina del Museo Diocesano,   a cura di Miranda Carrieri

Prospicio – installazione site-specific di Marina Quaranta

A cura di Manuela De Leonardis e Massimo Romanazzi

Il Museo Diocesano di Monopoli torna a proporre l’arte contemporanea ospitando presso la sua sede, all’interno della storica “Biblioteca Mons. Pedicini”, l’installazione site-specific di  Marina Quaranta dal titolo Prospicio.

    Lo spazio suggestivo della biblioteca, rimasto immutato per quasi due secoli, ove il tempo sembra essersi fermato, ha ispirato l’installazione dell’Artista, che ha voluto creare con segni, annotazioni e citazioni una macchina scenica su cui frammenti di memorie e simboli si materializzano seguendo la visione dell’Autrice.

   “Prospicio’’ è il lemma latino che dà origine al termine prospettiva, significa avere la vista in su ma anche guardare avanti, vedere lontano, fare la guardia, stare in osservazione, badare, aver cura, osservare, scorgere, spiare, intravedere… rimandando, dunque, ad un senso di visione a tutto tondo della realtà, che ne abbraccia tutte le manifestazioni.

 Marina Quaranta ha concepito quest’opera come una “macchina prospettica”, un’architettura nell’architettura, come avviene nella celebre tavola di San Girolamo nello studio (1474-75 ca.) di Antonello da Messina, dove però lo spazio si fa più intimo, proprio come nel quadro di Lazzaro Bastiani, capolavoro del Museo Diocesano di Monopoli, dedicato allo stesso soggetto (San Girolamo nello studio e donatore 1475 – 1480 circa).

  Analogamente prendono forma spunti letterari, come il racconto distopico La biblioteca di Babele di Jorge Luis Borges, dove la biblioteca viene descritta come un luogo infinito in cui eterni “viaggiatori” vagano nel tempo e nello spazio “alla ricerca di un libro, del catalogo dei cataloghi” e parlano di “scale senza gradino, dove per poco non si ammazzano”, di speranza e scoramento, di contraddizioni infinite.

   Un altro riferimento è Merzbau di Kurt Shwizzer in cui luogo, architettura e scultura si fondono prendendo la forma dello studio temporaneo dell’artista orientato in verticale, dove il frammento si fa segno, appunto, intuizione.

   La “scala” diviene contenitore-wunderkammer, un caleidoscopio di rimandi, una scatola magica che cela alcune opere e ne espone altre; una macchina del tempo, in cui il passato, il presente e il futuro prendono forma in un progetto ascensionale che invita a far fluire e incrociare i pensieri, tra narrazione, citazione e immaginario. 

   L’inciampo genera la scoperta, il racconto utilizza la fiaba e riflette sull’iconografia delle opere esposte, “l’arte torna arte”, la preghiera, il pensiero, il vissuto personale, s’intrecciano e diventano un tutt’uno con il luogo. 

   Marina Quaranta invita ad entrare in questo spazio, che è fisico e visionario, per perdersi; chiudersi per aprirsi, mostrando il proprio mondo mentre lo si nasconde, perché tutto sfugge, nulla è mai abbastanza compiuto e la visione è sfocata, consapevole che il viaggio di chi cerca è sempre incerto.

INNESTI

Prospicio è un luogo nel luogo e la biblioteca, pur essendo lo spazio in cui ognuno si isola nel proprio viaggio di ricerca, è allo stesso modo punto di incontro, aperto “ai viaggiatori”…

Quest’opera vuole diventare dimora ospitante per le persone incontrate nel corso del tempo, dunque INNESTI, è il titolo del programma di interventi esterni che prevede il contributo di alcuni amici dell’Artista che hanno condiviso con lei momenti di ricerca; parteciperanno al suo lavoro attraverso apporti multidisciplinari che comprendono la filosofia, la letteratura, l’architettura, la fotografia, il disegno, il viaggio…

In accordo con lei, gli “ospiti” potranno condividere le opere esistenti o utilizzarne alcune parti per allestire un percorso personale, presentare un oggetto d’affezione o un libro da mostrare o magari da nascondere…

Partecipazioni: 

 “Mediterranei” di Giuseppe Ciaccia

                              “Racconti di viaggio” di Dino Lorusso

“Inciampi” di Massimo Romanazzi

                              “Da Ulisse a Zarathustra: l’interminabile cammino” di Giuseppe Liuzzi

Notizie biografiche:

Marina Quaranta è nata nel 1978 a Castellana Grotte, dove vive e lavora. Diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dal 2008 insegna Discipline Plastiche e Scultoree al Liceo Artistico Luigi Russo di Monopoli. Dal 2014 al 2016 è stata docente di disegno per la scultura all’Accademia di Belle Arti di Bari. L’installazione e la scultura sono i linguaggi artistici con cui si esprime principalmente, ricorrendo a materiali diversi per suggerire molteplici letture dell’opera. Affronta il tema dell’abitare, esplorando il rapporto tra spazio fisico e mentale, interno ed esterno, memoria e quotidiano.  I suoi lavori, sono punteggiati di simboli e metafore che tracciano una sorta di “biografia emotiva” in cui s’intrecciano la memoria personale con quella dei luoghi ospitanti.

Ha esposto in molte collettive in Italia e all’estero, tra queste: 2021 – Patine Verticali, intervento di public-art , Castellana Grotte (BA);  2016 –  Sonora, MUSMA, Museo della Maiolica, Laterza (Ta); 2015 – Red Line, istallazione di public art, Primavera Mediterranea, via Argiro, Bari; Dimensioni Parallele, Museo Archeologico di Bitonto (BA); Uovo Kids (a cura di Massimo 

Torrigiani e Manuel Morisetti), Sala Murat, Bari; 2014 – Evoca, istallazione site specific, ex Scuola rurale di Genna, Castellana Grotte (BA); L’altro Punto (a cura di Elisabetta Longo), Teatro Margherita, Bari; 2007 – Le tour d’horizon, Galleria Koma, Mons (Belgio); 2006 – Building-Art, GAMEC-Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo; 2005 – HP, Hipegallery, Assab One, Milano; Esami in galleria (a cura di Marco Pellizzola) Galleria Corraini, Mantova; 2004 – Mostra Bianca (a cura di Adriana Martino), Centro d’Arte Contemporanea Bannata, Piazza Armerina (EN); Railwaystories (a cura di Adriana Martino), Stazione Centrale, Pescara.

 Con il Patrocinio del Comune di Monopoli e la collaborazione di Unipol Sai – Assicurazioni, Agenzia Generale di Putignano

28 Agosto -16 Ottobre 2022

Apertura: dal martedì alla domenica ore  10.30/13.30  e 17.30/20.00,  lunedì chiuso

Domenica 28 agosto, giornata dell’inaugurazione, il museo sarà chiuso nella mattinata e resterà aperto fino alle ore 22,30 (ultimo ingresso alle ore 21.45)

Giornate FAI di Primavera 2018: Museo Diocesano e Museo della Cripta di Romualdo

Le Giornate FAI di Primavera 2018,  nate sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sostengono la campagna #salvalacqua. L’acqua è infatti risorsa vitale  da preservare.

A Monopoli i visitatori, guidati dagli apprendisti ciceroni del Liceo Artistico “L. Russo”  e del Polo Liceale, coordinati dai loro docenti, potranno riscoprire testimonianze di storia, arte e fede   che vanno dal IX al XVII  secolo, esplorando le belle sale del Museo Diocesano,   che espone importanti opere di arte sacra, antifonari, argenti, codici minati. Tra gli oggetti di maggior  rilievo, sono la stauroteca bizantina, reliquiario della vera croce  in argento dorato e smalti realizzato a Costantinopoli nel X secolo, la pregevole croce miniata appartenuta al cardinale Marzati e  un portolano (carta nautica), questi ultimi  del XVI secolo.

Gli studenti del Liceo Artistico offriranno degli intermezzi musicali presso il Museo Diocesano e terranno laboratori sulla miniatura per alcune scolaresche nell’aula didattica dello stesso  museo.

A pochi metri si trova il Museo della Cripta di Romualdo, con un suggestivo percorso archeologico che si snoda negli ambienti sotterranei della cattedrale settecentesca, ove è possibile  visionare i reperti nello stesso luogo nel quale sono stati rinvenuti. Attraversando i diversi vani si ripercorre la storia della città a partire dall’età del bronzo (XV sec. a. C.), fino a giungere ai resti della cripta della cattedrale realizzata nel XII secolo dal Vescovo Romualdo, poi distrutta per lasciar posto nel Settecento alla maestosa cattedrale attuale.

I due musei costituiscono scrigni di memorie legate alla storia e all’identità di Monopoli, da sempre città portuale di rilievo, con un centro storico ricco di monumenti e di percorsi di visita.

 

Si ringraziano: mons. Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi di Conversano Monopoli, mons. Vito Fusillo, vicario generale, Don Peppino Cito, rettore della Basilica Cattedrale, l’Associazione Culturale Pietre Vive Monopoli.

 

Museo Diocesano, Largo Cattedrale, n. 1, tel. 080 748002, FB: Museo Diocesano di Monopoli

  Museo della Cripta di Romualdo, Via Argento n. 3, tel. 340 5399170  FB: Museo e sito Archeologico Cripta  romanica Monopoli

“Apuliantiqua” al Museo Diocesano di Monopoli

Concerto dell’ensemble Santa Teresa dei Maschi di Bari

Nell’ambito della IX rassegna musicale itinerante “Apuliantiqua”, l’associazione Sentieri Armonici invita la cittadinanza al concerto “Sonate à doi”, in programma domenica 7 gennaio alle ore 19:00 presso il Museo Diocesano di Monopoli, in Via Cattedrale.

Ad esibirsi in un programma di musica strumentale per viola da gamba, violino e clavicembalo (musiche di Marais, Buxtehude, Bertali…) sarà l’ensemble con strumenti d’epoca Santa Teresa dei Maschi di Bari, composto per l’occasione da Giovanni Rota al violino, Claudio Mastrangelo alla viola da gamba e Sabino Manzo al clavicembalo.

 

 

 

Programma

 

  1. Marais Sonnerie de S. Genevieve

(1656 – 1728)             da La Gamme et autres morceaux de symphonie

                                   pour le violon, la viole et le clavecin 1723

 

 

  1. Buxtehude Trio Sonata in La minore op.1 n. 3

(1637 – 1707)             Adagio, Allegro.Lento, Vivace.Largo, Presto.Lento

 

 

  1. Capricornus             Ciaccona                   

(1628 – 1665)

 

 

  1. H. Erlebach             Sonata 5 per violino e viola da gamba in mi minore (1694)

(1657 – 1714)             Adagio, Allegro, Adagio, Allemande, Courante, Sarabande, Gigue

 

 

  1. F. Krieger Sonata seconda à 2 in re minore

(1652 – 1735)             Andante, Largo, Presto, Largo,

                                   Aria d’inventione

 

 

  1. P. Telemann Sonata à 2 in si minore

(1681 – 1767)             Largo, Vivace, Andante, Allegro

 

 

 

Con questo ultimo appuntamento che chiude la rassegna, l’associazione Sentieri Armonici intende unire all’impegno alla preservazione del patrimonio musicale, il sostegno alla fruizione di uno dei più importanti contenitori culturali della città, il Museo Diocesano di Monopoli. Anche il 7 gennaio

 

 

 

alle ore 18:30 infatti, sarà possibile seguire una visita guidata al Museo, che in questi giorni accoglie anche una interessante mostra dedicata all’icona della Madonna della Madia.

Si ringraziano le istituzioni locali per la loro vicinanza al duplice obiettivo dell’associazione Sentieri Armonici: il Vescovo S.E. Mons. Giuseppe Favale, il consigliere delegato alla cultura Giorgio Spada, la Direzione del Museo Diocesano.

 

 

 

Per Informazioni sul concerto  tel. 335.1477513

 

Per Informazioni sulle visite guidate telefonare a 080748002 negli orari di apertura del museo, dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 20.00

Inaugurata l’Esposizione di Stampe e Dipinti della Madonna della Madia

E’ stata inaugurata alla  presenza di S.E. Card. Francesco Monterisi, inviato Speciale di Papa Francesco per il IX Centenario dell’approdo, e S.E. Mons. Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi Conversano Monopoli e del sindaco Emilio Romani l’Esposizione di Stampe e Dipinti della Madonna della Madia, curata da Martino Cazzorla e Michele Lafronza.

Si tratta di un percorso di trenta opere che raccontano la fede, la devozione, la pietà popolare domestica e anche l’arte con cui viene presentata l’odegitria, la sacra icona approdata novecento anni fa  nel porto di Monopoli. La mostra, inserita nelle iniziative del IX Centenario, espone opere realizzate dal Seicento fino ai giorni nostri e che provengono da collezioni private e da chiese di Monopoli.

L’interesse artistico si evidenzia nei modelli iconografici esposti e nell’approfondimento iconologico dei dipinti della Madonna con Bambino. La mostra, voluta dalla Diocesi Conversano Monopoli, dalla Basilica Cattedrale e dal Comitato Festa Patria, è stata curata dal cav. Michele Lafronza e dal prof. Martino Cazzorla, Dirigente Scolastico.

Il supporto tecnico organizzativo per l’allestimento della mostra è stato offerto dal Comitato Festa Patria, dall’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento e dagli operatori del Museo Diocesano. L’accompagnamento storico artistico sarà svolto dagli Studenti della classe IV B Liceo Classico del Polo Liceale.

La mostra rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2018, dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 20.00.

 

Per informazioni e prenotazioni di visite guidate telefonare al n. 080748002

ApuliAntiqua

Grazie al sostegno delle amministrazioni comunali di Alberobello e Monopoli, in particolare all’assessorato alla Cultura nelle persone del’Assessore Alessandra Turi e del consigliere Giorgio Spada, torniamo anche quest’anno con la rassegna itinerante Apuliantiqua, giunta in questo 2017 alla sua nona edizione.

Attraverso l’esecuzione di concerti di musica antica e barocca (tipologia di concerti presente ormai nei cartelloni di tutta Europa) da parte di giovani artisti specializzati nel relativo repertorio con strumenti originali dell’epoca o copie fedeli, la rassegna si pone come principale obiettivo la valorizzazione del repertorio musicale dei secoli XVI – XVIII e del patrimonio storico e artistico pugliese. La valorizzazione del patrimonio musicale è strettamente legato, secondo noi, a quello architettonico. Di vitale importanza è il rapporto fra luogo dell’esecuzione musicale, sul piano dell’acustica e della destinazione, e la musica eseguita, perseguendo una coerenza delle scelte musicali che arricchisca il valore d’uso del luogo stesso.

Per valorizzare il territorio abbiamo deciso in collaborazione con gli Enti locali e religiosi interessati, di utilizzare una pluralità di sedi di concerto e ciò sia per rendere più agevole a tutti la presenza alla manifestazione, sia per pubblicizzare luoghi storici e di interesse del territorio stesso. Per Monopoli abbiamo quindi scelto la rinnovata Biblioteca civica “P. Rendella” ed il Museo Diocesano. In quest’ultimo ci sarà una con visita guidata gratuita prima di ogni concerto, per favorire la conoscenza delle importanti opere esposte in questo museo, mentre per Alberobello si è scelta  la Chiesa della Madonna del Carmelo.

L’offerta musicale proposta dai 4 appuntamenti in programma si alimenta attraverso un dilatato itinerario musicale, opportunamente suddiviso tra suggestioni sacre e da camera.

Come le precedenti edizioni, anche quest’anno abbiamo deciso di destagionalizzare l’offerta artistica con l’obiettivo di attirare stabilmente un flusso turistico-culturale nazionale ed extra-europeo. La formula “invernale” in dicembre ci permette di non sovraccaricare l’offerta estiva, nella quale vi sono ormai da anni su tutto il territorio pugliese Rassegne e Festival di Musica di ogni genere.

Il cartellone del 2017 comprende 4 concerti che si terranno a Monopoli e Alberobello nei giorni 8, 16, 27, 28 dicembre e 7 gennaio 2018.
Nella stesura del programma abbiamo cercato di rendere il più possibile differenziata ed originale l’offerta musicale, perseguendo gli obiettivi di Apuliantiqua: valorizzazione dei giovani artisti pugliesi; fruizione e diffusione del repertorio del periodo 1600-1800 su strumenti originali; valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico del territorio. Questo tipo di programmazione mira a valorizzare la cultura locale per i turisti e a permettere anche una riscoperta del territorio e del repertorio musicale da parte dei residenti, lasciando spazio a giovani artisti locali, e vantando anche la presenza di artisiti di chiara fama nazionale. Il tutto messo in risalto da contenuti musicali di notevole profilo musicologico.

Abbiamo cercato anche di evitare complicate sovrapposizioni con l’importante stagione degli “Amici della Musica”.
L’ingresso libero ai concerti vuole essere il segnale di una musica antica alla portata di tutti, che incentivi i giovani all’ascolto e che ne incoraggi la fruizione futura.
Al pubblico il compito di analizzare, strada facendo, quello che è il progetto culturale de Apuliantiqua: sentieri armonici, i cui paesaggi sonori, le suggestioni e le tappe sul territorio rinnovano l’irrinunciabile esperienza dell’ascolto dal vivo e dell’unicità di ogni concerto.

 

 

 

Cartellone:

 

8 dicembre 2017 | MONOPOLI

ore 18:30 | visita guidata presso il Museo Diocesano*

ore 19:00 | concerto

Concerto dal titolo “Nel nome del padre”

 

Claudio Mastrangelo, viola da gamba

Sabino Manzo, clavicembalo

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16 dicembre 2017 | MONOPOLI

ore 3:30 | Biblioteca civica “P. Rendella”

in attesa dell’approdo della Madonna della Madia

Concerto dal titolo “Di danza in danza all’alba”

 

Ensemble Hortensia Virtuosa

Giovanni Rota violino

Aki Takahashi violino

Rebeca Ferri violoncello

Luca Tarantino tiorba

Gilberto Scordari clavicembalo

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27 dicembre 2017 | ALBEROBELLO

ore 20:00 | Chiesa Madonna del Carmelo

28 dicembre 2017 | MONOPOLI

ore 18:30 | visita guidata presso il Museo Diocesano*

ore 19:00 | concerto

Concerto dal titolo “Bellezza e meraviglia” I concerti per flauto di Antonio Vivaldi

 

Ensemble Labirinto Armonico

Adriano Meggetto, traversiere

Pierluigi Mencattini, violino

Giovanni Rota, violino

Galileo Di Ilio, violoncello

Francesco Alessandrini, violone

Stefania Di Giuseppe, clavicembalo
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7 gennaio 2018 | MONOPOLI

ore 18:30 | visita guidata presso il Museo Diocesano*

ore 19:00 | concerto

Concerto dal titolo “Sonate à doi”

 

Ensemble Santa Teresa del Maschi

Giovanni Rota, violino

Claudio Mastrangelo, viola da gamba

Sabino Manzo, clavicembalo
 

Info 335.1477513

* PER PRENOTARSI ALLE VISITE GUIDATE AL MUSEO DIOCESANO

telefonare al numero 080 748002   info@museodiocesanomonopoli.it

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